LA CURA TRA LE RIGHE [16]

LA CURA TRA LE RIGHE [16]

26 Novembre 2018

Rubrica

CURARE LA MORTE, IL CORPO DELLA MEMORIA

Film "DEPARTURES" - regista giapponese Yojiro Takita. 

Ricevo la piacevole sorpresa di un contributo alla nostra rubrica scritto da Cathrine Pare, esperta nella gestione dei conflitti ispirata alle pratiche di Rosenberg.

Ringrazio di cuore Cathrine, ecco le sue parole.

*************************************************************************

Buon giorno Social Unit,
Ho incontrato Cristina Cortesi ed il suo progetto mi riempie di entusiasmo, risponde ai miei bisogni di contributo, di pace, di autenticità e di comunità e di senso.
Oggi ho desiderio di condividere con voi Departures (2008) del regista giapponese Yojiro Takita.
Tratto dal romanzo Nôkanfû Nikki di Shinmon Aoki e vincitore del premio Oscar per il miglior film straniero (2009), il film di Takita tratta un argomento assai delicato ossia la morte e l'ultimo addio ai propri cari. 
Daigo, giovane violoncellista disoccupato, ritorna nel suo paese natio dove incontra un nokanshi (becchino tradizionale giapponese). Con lui imparerà a PERFORMARE LA CERIMONIA DEL NOKAN, LA PREPARAZIONE DELLA SPOGLIA DEL DEFUNTO PER IL SUO VIAGGIO NELL'ALDILÀ. 
Mi ha toccato la delicatezza e l'umorismo con cui il regista presenta l'approccio alla morte, il lutto e il tabù che circonda la morte e chi lavora a contatto con il corpo del defunto. Infatti, il protagonista dovrà fare fronte al giudizio dei famigliari e degli abitanti del villaggio che lo vorranno allontanare. Questa nuova professione permetterà anche a Daigo di riavvicinarci al proprio padre e scoprire la compassione e l'animo umano.

*************************************************************************

La delicatezza dei gesti, il rispetto del corpo, la ricerca dell'equilibrio tra il respiro e l'assenza dello stesso, fino a radicarsi nella memoria e nell'infanzia.

Toccare la morte diventa così toccare la vita, esplorare il senso di sé e delle proprie scelte fino ad incontrare chi la vita che l'ha data...un genitore.

Curare la morte si eleva ad incontro con il corpo della memoria. In fondo quali saranno le tracce che lasceremo?

Io vorrei lasciare la TRACCIA DELLA CURA. E voi?

Attendiamo i Vostri contributi e le vostre ispirazioni.

Buona visione e a lunedì prossimo.

Un sorriso

Cristina

Cristina Cortesi tel. 338/1271140 - cortesi@socailunit.it

 

 

 

Contattaci se sei interessato ad ottenere maggiori informazioni

Invia