Capitane CURAggiose ...due consulenti molto speciali

Capitane CURAggiose ...due consulenti molto speciali

11/01/2022

Social Unit News

 

 

 

Come abbiamo scelto le nostre consulenti per l'area marketing?

 

 

 

Attraverso tre elementi chiave: la centratura sulle persone e sulle relazioni, il CURAggio che mettono in ciò che fanno e l'allineamento al proposito

Ilaria Santambrogio e Silvia Nova, che frequento da alcuni anni nell'ambito CHO, sono perfette per viaggiare con noi. Un'intervista per approfondire questa collaborazione di valore, sedute comodamente sulla meravigliosa auto illustrata da un'altra capitana, Alessandra Scomparin.

 

📌 Vi apro la portiera dell'auto fiammante, ma prima di salire vi chiedo una brevissima presentazione.

🌼 Sono Ilaria, mamma di Anastasia (14 anni) e  di Giordano (9 anni). Curo con gioia una dolce cagnolina adottata due anni fa e sono la presidente del Cuginodromo, il gruppo formato dai miei numerosi cugini e bis cugini che va dai 6 ai quasi 50 anni :-)

🌷 Sono Silvia, mamma di Corrado e Dario (5 e 4 anni) sposata con chi di costruzioni di case se ne intende ;-) . Capitana curaggiosa di una nave con ciurma prevalentemente maschile e una nonna armatrice (bis-nonna per i miei bimbi) che ci tiene tutti in riga.

Insieme abbiamo fondato HumanRealizatiOn e Novamarketing, con il proposito di promuovere la trasformazione positiva per persone e aziende allo scopo di costruire futuri più belli, inclusivi ed abbondanti.

 

📌 Siete state scelte quali consulenti Social Unit, ma siamo certe che a vostra volta scegliate i vostri committenti, in questo caso che cosa vi ha convinte ad assumere l'incarico?

Fin dal primo incontro con te siamo rimaste subito colpite: la tematica della cura è affascinante, innovativa ma soprattutto urgente. Veniamo da tanti anni di esperienza in contesti multinazionali, alcuni anche molto positivi e di attenzione alle persone. Nel dialogo con te ci siamo rese conto che c'è ancora molto da fare. Questo tema spesso non è capito e quando è capito è affrontato in modo approssimativo o limitato ad un approccio di Welfare tradizionale, nulla a che vedere con la formazione e i coaching che proponi, soprattutto nell'approccio. Vogliamo dare il nostro contributo alla sua corretta divulgazione, collaborare affinché sempre più persone e aziende lo comprendano in tutte le sue sfumature, per poterlo integrare in modo armonioso nella vita personale e professionale.

 

📌 Silvia, a tuo parere cosa ci vuole per essere una caregiver curaggiosa?

Per descrivere una caregiver curaggiosa mi piace l'idea di prendere spunto dal mondo dell'edilizia. Una casa è tanto più solida quanto più sono forti le sue fondamenta. Una caregiver curaggiosa rappresenta le fondamenta di questa casa, che protegge e fa star bene chi la vive. Per costruire delle fondamenta forti non basta il cemento perché da solo, con il tempo e il peso della casa, si sgretolerebbe facendo crollare tutto. È fondamentale legare il cemento con il ferro affinché la solidità sia garantita nel tempo e contro ogni avversità. Il ferro è una materia prima che si trova in natura ma deve essere lavorata per poter essere utilizzata: la caregiver curaggiosa (le fondamenta) è tanto più solida quanto più ha una consapevolezza e serenità interiore (il ferro) che è stato forgiato grazie al lavoro fatto con esperti del settore. P.S. = un marito imprenditore in campo edilizio non può non influenzare!

 

📌 Ilaria, affrontare il tema della cura nelle organizzazioni che cosa ti ha fatto scoprire?

Che c'è tanto da fare, che siamo solo all'inizio e che il tema è urgente. C'è tanto da fare perché parlando di cura si toccano tanti pregiudizi che ci tengono ancorati a vecchi modelli ormai obsoleti (ad esempio che il lavoro di cura riguarda solo le donne). Siamo solo all'inizio perché poche aziende hanno compreso veramente cosa significa integrare la cura nelle dinamiche organizzative e i casi di successo hanno ancora troppa poca visibilità nonostante i risultati strabilianti. E' urgente perché le nuove generazioni che entrano nelle aziende si troveranno ad essere "curanderi" (usando un bellissimo termine da te utilizzato), molto presto visto che si fanno figli ad età sempre più avanzata. Le aziende dovranno affrontare questa situazione e saperla trasformare in opportunità evolutiva.

 

📌 Cosa porterete con voi in questo viaggio Social Unit?

La nostra grande passione per le sfide. Pensa che dal 2008 parliamo di smartworking quando ancora in Italia non si sapeva neanche cosa fosse. La tua sfida Cristina e quella di Social Unit sono una vera innovazione, come tale non facile da assorbile e da metabolizzare, ma essenziale, trasformativa e lungimirante. Vogliamo diventi anche la nostra, lavorando insieme per un futuro preferibile. Conta sul nostro entusiasmo e volontà verso una tematica, quella del sostegno alle e ai caregiver, che ci affascina, anche perchè strettamente legata allo smartworking e alla trasformazione sociale e organizzativa in atto. 

🚙  Che dire? Il bello di essere allineate e di guidare nella stessa direzione!

Innegabilmente felice di aver incrociato sulla nostra strada Ilaria e Silvia, che ringraziamo per aver lasciato traccia di questa reciproca collaborazione e per l'accelerata che daranno ai progetti!

 

Ti aspettiamo per conoscere la restante compagnia viaggiante. Alla prossima!

 

✏️ Rubrica curata da Cristina Cortesi, Responsabile Social Unit

CAPITAN* CURAGGIO, formazione&coaching destinati alle/ai caregiver in azienda

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