LA CURA TRA LE RIGHE [14] - rubrica di cultura e diffusione della cura e dell'invecchiamento positivo

LA CURA TRA LE RIGHE [14] - rubrica di cultura e diffusione della cura e dell'invecchiamento positivo

12 Novembre 2018

Social Unit News

"Una parte dell'umanità viene scartata, ma non si ha il coraggio di buttarla via"

V. Carreri

 

 

 

Appena terminata la lettura di un saggio di grande interesse per i temi da noi trattati e che vi invito a leggere: "Rottamatori e rottamati - Giovani e anziani nel XXI secolo" di Vittorio Carreri - Ed. Sometti 2015 

"Rottamazione": sostituzione di un bene obsoleto con un altro più moderno, favorita da incentivi economici e sgravi fiscali oppure ALLONTANAMENTO DALL'ATTIVITÀ LAVORATIVA O CANCELLAZIONE DALLA SCENA SOCIALE. Il Devoto Oli è lineare e va dritto al punto. Spaventa? Innegabile. E' bene affrontare il tema, oggi più che mai.

Il termine rottamazione è di renziana memoria, ma la questione non deve trarci in inganno, l'autore è intenzionato a farci riflettere sulla dialettica: Chi rottama chi? Qual è il senso di questo approccio quando si parla di anziani e giovani? Con quale prospettiva vogliamo affrontare l'invecchiamento del nostro Paese?

Carreri - medico specializzato in igiene, per un trentennio è stato responsabile del Servizio di Prevenzione Sanitaria della Regione Lombardia - immerge l'invecchiamento nella politica, nell'economia, in spunti autobiografici, di poesia, filosofia, sociologia ed in tutto ciò che possa consentire a convincere il lettore a prendersi in mano il destino dell'invecchiamento. NON È PIÙ POSSIBILE FAR FINTA DI NULLA. Nella parte più autobiografica regala immagini, sensazioni, naturalità ed un radicamento nella struttura familiare che è stato perso, ma che resta un punto di riferimento per le future famiglie. Una sorta di ispirazione alla quale non rinunciare con un semplice: è troppo difficile, è un'utopia. L'autore afferma che gli anziani non sono un peso, sono un valore. Ma come questo non sia ancora chiaro ai cittadini, agli anziani stessi, è il nodo che è necessario sciogliere. Carreri afferma che affinché invecchiare non diventi solo un carico, fonte di diseguaglianze sociali, di fragilità e di alienazione sociale è necessario lavorare sulla prevenzione primaria ed investire a livello sanitario, contrastare l'urbanesimo, promuovere i processi di comunità e solidarietà intergenerazionale, promuovere l'invecchiamento attivo. Pare voglia scuotere tutti noi, in particolare i politici e la comunità medica, a rivoluzionare gli addendi. Una particolare attenzione andrebbe a suo parere posta all'andamento epidemiologico delle malattie a maggior rilevanza sociale (cardiovascolari e tumorali) e alla conseguente cronicità, le quali potrebbero mettere in crisi le famiglie, il Welfare e il SSN. Il focus è posto sull'infanzia e sull'adolescenza, sull'educazione all'invecchiamento, promuovendo una cultura sanitaria che dovrebbe porre con forza e determinazione la PREVENZIONE PRIMARIA nell'agenda delle priorità: "Vecchi sbagliati si diventa da bambini [p.40].

Eppure oggi è esattamente il contrario, con costi sociali esorbitanti ed una lungimiranza che raggiunge lo sguardo di un sasso in uno stagno. Un raggio di azione minimale, solo in rapporto ai singoli, alle emergenze (frutto di mal gestione della sanità a parere di Carreri) e senza prospettive future per un invecchiamento consapevole. Siamo nel pieno di una sfida! Possiamo ancora farcela. Teniamo conto che le persone per molti secoli hanno vissuto mediamente fino a trent'anni. Nel secolo precedente, il XX, l'età media è aumentata molto di più di tutti gli altri secoli. Si dice che, con qualche approssimazione, che l'uomo sarebbe stato progettato per vivere mediamente fino a 40 anni! Chiaramente mi trovo ben oltre la data di scadenza e con un immenso desiderio di trattare l'invecchiamento proprio con un approccio innovativo, proprio attraverso L'ALLEGRA VECCHITUDINE.

Ricordo ai miei lettori di fare attenzione quando vi verrà istintivo affermare "Oggi mi sento un rottame", chissà che qualcuno non sia già pronto a smaltirvi!

Inoltre attribuire ai giovani il ruolo di rottamatori rappresenta l'ennesimo carburante sulla fiamma dei conflitti intergenerazionali. E' l'alleanza l'unica via.

Attendo vostre segnalazioni di libri, film, opere che abbiamo al proprio interno cura e cultura. Sarà un piacere diffonderle.

A lunedì prossimo, appuntamento con la rubrica "LA CURA TRA LE RIGHE".

Un sorriso.

Cristina

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